Ascia

 

L'ascia è uno strumento da taglio utilizzato per la lavorazione del legno, entrato nell'immaginario collettivo anche come arma.

 

Caratteristiche

 

Questo attrezzo è costituito da:

 

- una lama in ferro, ricurva e con il taglio perpendicolare al manico

- un manico, un'estremità del quale viene infilato nell'alloggiamento di forma tronco-conica presente nell'occhio del ferro. Il manico può essere lungo, nella versione da usare a due mani, o corto nella versione da usare con una mano sola.

- un cuneo, che allarga il manico nell'occhio del ferro, in modo da rendere il tutto solidale.

 

Uso

 

Questo attrezzo veniva utilizzato in passato dai carpentieri per squadrare i tronchi, prima sgrossandoli e poi lisciandoli. Da qui il nome di mastro (o maestro) d'ascia con cui questi abili artigiani erano conosciuti nell'ambito delle costruzioni navali.

 

Errori comuni

 

L'ascia viene comunemente confusa con la scure e con l'accetta, il cui taglio è invece parallelo al manico, che viene utilizzata per l'abbattimento degli alberi.

 

La scure è chiamata ascia soprattutto se è utilizzata come arma, come ad esempio l'ascia di guerra dei pellerossa (tomahawk) che in realtà è un'accetta.

 

Storia bellica

 

I Franchi erano celebri nel medioevo per l'abile uso che facevano dell'ascia (detta francesca); in battaglia ne portavano solitamente due da lancio e una per il combattimento corpo a corpo.

 

Va detto che la famosa ascia bipenne non fa assolutamente parte del panorama delle armi medievali e storicamente l'unica ascia bipenne accertata è la labrys cretese (XVI-XV secolo a.C.), anche se armi simili possano essere state utilizzate in maniera non diffusa. Classificata come ascia è anche l'arma bianca alabarda che ha una lama simile ad un'ascia ma montata su un bastone alto alcuni metri.