Lancia

 

La lancia è l'archetipo dell'arma inastata, in uso all'umanità fin dall'età della pietra. Nata come strumento di caccia, è stata impiegata fin da principio come arma, restando in uso fino alla supremazia delle armi da fuoco.

 

La lancia è costituita da un manico, in genere di legno, di lunghezza variabile dal metro ai 6 metri della sarissa. Al manico è collegata una punta di pietra o metallo, avente forma triangolare o a losanga. Le lance utilizzate per la pesca presentano una punta seghettata ed hanno solitamente una fune assicurata al fondo del manico.

 

La lancia era l'arma principale della cavalleria pesante medievale: grazie alla resta che le impediva di scivolare all'indietro quando essa colpiva il bersaglio, il cavaliere lanciato al galoppo poteva scaricare contro il nemico tutta la propria forza. Le lance, di legno, erano fabbricate in modo da spezzarsi all'urto, altrimenti il cavaliere sarebbe stato sbalzato di sella. Da questo fatto, e dall'usanza di battersi in duello per sostenere una causa o una persona, deriva il modo di dire "spezzare una lancia in favore di qualcuno". Alla cavalleria pesante, a partire dal XIII secolo, si contrapposero reparti di fanteria anch'essi armate di lancia: gli schiltron scozzesi, i quadrati di picchieri svizzeri, i tercios spagnoli erano formazioni compatte che opponevano un muro di lance alla cavalleria nemica. Queste lance avevano una piccola punta dalla parte del manico, così da poterle infilzare per terra e reggere con più forza le cariche di cavalleria.

Un cavaliere, con una lancia da giostra, intento a colpire il bersaglio alla Giostra del Saracino di Arezzo

 

La lancia nel Medioevo

 

In alcuni eventi, come la Giostra del Saracino ad Arezzo, o la Giostra cavalleresca d'Europa a Sulmona, i cavalieri usano come arma una lancia, denominata lancia da giostra. Le lance da giostre sono di vario tipo, alcune, principalmente quelle utilizzate per duelli fra cavalieri, sono dotate di un'imbottitura all'estremità per attutire i colpi, altre sono invece dotate di punte molto affilate, soprattutto nelle giostre dove il cavaliere deve colpire o infilare la punta della lancia in spazi molto piccoli. Quasi tutte sono dotate di un padiglione, una campana di metallo posta prima dell'impugnatura che serve a proteggere la mano.