Origini della guerra medievale

 

Origini della guerra medievale

 

Forse la più importante novità tecnologica fu l'introduzione della staffa in ferro o leghe resistenti agli urti delle battaglie, che arrivò in Europa nell'VIII secolo, ma che era utilizzata anche anteriormente in Cina e Medio Oriente. La staffa, assieme all'allevamento dei cavalli consentì la nascita di una cavalleria più potente. I primi imperi, come quello romano, usavano combattenti montati principalmente come esploratori o ausiliari. La staffa portò invece in primo piano la cavalleria, mettendo in condizione i cavalieri di imbracciare una lancia con efficacia e svolgere azioni di appoggio laterali in profondità, impiegando armi da getto. In Europa, il cavaliere dotato di corazza pesante assunse un'importanza centrale. In Mongolia, gli arcieri a cavallo, armati "alla leggera", fecero altrettanto. In Cina e nel Medio Oriente, le forze principali rappresentavano una sorta di via di mezzo tra questi due estremi.

Spade medievali

 

Molti considerano la battaglia di Adrianopoli, occorsa nel 378, come fine dell'Impero romano ed inizio del Medioevo. Questo scontro, ad ogni modo, dimostrò la superiorità della cavalleria sulle forze terrestri tradizionali, e ciò contribuì a marcare il carattere che la guerra medievale avrebbe mantenuto per parecchi secoli.

 

I nuovi eserciti ebbero al centro piccole unità di cavalieri, elitarie e costosissime; questo era al contempo effetto e causa dell'ordine sociale del tempo. Essere un cavaliere implicava grande abilità e prolungato addestramento, di conseguenza, al contrario di quanto avveniva negli antichi eserciti cittadini, il "mestiere delle armi" rappresentava una professione a tempo pieno. Per ulteriore conseguenza, si radicava una netta stratificazione della società tra nobiltà e gente comune. La nobiltà feudale acquisì notevole potere in una fase in cui lo Stato centralizzato dimostrava tutta la propria debolezza. Diveniva al contempo sempre più difficile riunire forze numerose e ben organizzate quali erano state le legioni romane. Piuttosto, il grosso degli armati era composto di contadini, arruolati forzatamente o di mercenari. In alcune regioni, come l'Inghilterra alto medievale e la Scandinavia o la Spagna pure nell'Alto medioevo, gli yeomen (termine inglese per designare il libero agricoltore che coltiva il proprio fondo) davano vita ad una fanteria relativamente ben equipaggiata.

 

Anche la fine - come il sorgere - del modo medievale di combattere fu determinato da cambiamenti tecnologici e sociali: una reviviscenza del potere dei governi centrali consentì l'affermazione di eserciti permanenti, o semi-permanenti, come ad esempio in Francia le compagnies d'ordonnance.