La tarda antichità

 

Sebbene il termine tarda antichità implichi tradizionalmente una valenza negativa e tra i secoli dal III al V l'area europea e del bacino del Mediterraneo subirono senz'altro un periodo di crisi, le trasformazioni in quest'epoca furono alla base per la nascita dell'identità europea. Si registrò in quest'epoca il definitivo tramonto del sistema romano, con rivoluzioni sociali, economiche, culturali e religiose in larga scala.

 

Si diffuse il Cristianesimo, inizialmente perseguitato e poi religione di Stato dal 380 (editto di Tessalonica). Un altro grande stravolgimento fu quello delle cosiddette invasioni barbariche (nella storiografia di matrice tedesca più prudentemente chiamate migrazioni di popoli), che portarono una serie di popolazioni asiatiche e nord-europee a premere verso occidente e verso sud, arrivando gradualmente ad occupare aree sempre più vaste dell'Impero Romano d'Occidente, fino a decretarne anche la fine formale con la deposizione dell'imperatore Romolo Augusto da parte di Odoacre Re degli Eruli nel 476.